Infusione vetroresina: tecnica per il settore nautico

La tecnica di infusione della vetroresina per la realizzazione di compositi in vetroresina rappresenta una pratica recente e in continua evoluzione, viene utilizzata per la realizzazione di manufatti complessi che devono garantire particolari proprietà performanti, isolanti e di resistenza.

Stampaggio e infusione della vetroresina

Essendo un processo recente molti dei metodi di infusione sono soggetti a brevetto, offre comunque molti vantaggi, sia di tipo economico che tecnico, ed è per questo che si sta diffondendo molto soprattutto all’interno dei cantieri navali.
Il processo dell’infusione, a differenza di quello tradizionale in cui la resina viene distribuita con rulli e pennelli, prevede che la venga iniettata in strati di laminato. L’iniezione avviene per depressione, cioè prima che la resina inizi a defluire nello stampo, attraverso l’uso di pompe, si aspira l’aria per fare in modo che la resina occupi in maniera omogenea tutti gli spazi dei laminati e impregni tutte le fibre.
Questo processo è molto più veloce e sicuro rispetto a quello tradizionale. Permette, inoltre, di ottenere manufatti più compatti e con uno spessore ridotto rispetto a quelli che si ottengono attraverso i metodi tradizionali.

Infusione della vetroresina e settore nautico

Uno dei settori di applicazione della tecnica dell’infusione della vetroresina è quello nautico dove i manufatti realizzati con questo materiale, oltre a caratterizzarsi per la leggerezza che migliora la manovrabilità dell’imbarcazione, permettono di ottenere prestazioni meccaniche elevate e finiture superficiali molto accurate.
Inoltre, l’uso di resine e di materiali compositi ha contribuito a modificare la caratteristiche delle imbarcazioni stesse e, di conseguenza, le loro prestazioni.
Gli elementi prodotti sono leggeri, flessibili e resistenti, garantiscono stabilità e contribuiscono a far diminuire, nell’insieme, il peso dell’imbarcazione che, come conseguenza, consumerà quantità di carburante minori rispetto a quelle di una imbarcazione realizzata con metodi tradizionali.

Infusione e ambiente

Il processo di infusione della vetroresina può essere considerato a basso impatto ambientale, buona parte delle operazioni viene infatti svolta senza l’uso delle resine che vengono aggiunte solo nelle fasi conclusive del processo. Inoltre, rispetto alle lavorazioni tradizionali, l’infusione implica una minore emissione di sostanze tossiche.
In ogni caso è necessario che da parte degli operatori vengano prese alcune precauzioni sia per preservare la loro salute, sia per tutelare l’ambiente.
Per quanto riguarda gli operatori devono fare attenzione poiché la resina può essere pericolosa se entra in contatto con la pelle o con altre parti sensibili, come gli occhi, inoltre, la resina, esala sostanze che se inalate possono essere dannose. Per quanto riguarda l’ambiente, sia i residui che i materiali necessari al processo di infusione sono inquinanti e, pertanto, devono essere smaltiti con cura seguendo le procedure stabilite per legge.

La tecnica dell’infusione della vetroresina dimostra come gli ambiti di uso delle resine siano in continuo ampliamento e come prodotti in vetroresina migliorino le prestazioni dei manufatti in diversi ambiti.

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